Sport e Natura
Tradizioni

Ambin: la roccia e la piuma

05-04-2025

A esplorarlo, l’Ambin si rivela coscienza del nostro presente, immagine riflessa nelle memorie del nostro passato, ostacolo, montagna di inciampo e transito ai cammini dell’uomo: barriera e snodo.   Luogo ostile e di ostilità, di fortezze e cannoni puntati ma anche di pacifici sport, di esplorazioni di ghiacciai e vette, di boschi e di vacche, latte e formaggi.   Nella sua memoria di sasso e di ghiaccio, nella sua vastità, l’Ambin, arso da questi nostri tempi di mutazione climatica, conserva l’immagine di eserciti e condottieri a cavallo, persino di elefanti, e passaggi di santi, artisti, papi… e giornate di sole, di vento, di neve, di tormente e valanghe, di antichissimi mari, di pellegrini in viaggio… di colori bruciati, di secchezza, di contrabbandieri, di cacciatori, fuggitivi e migranti… di animali sopravvissuti nella leggenda e nel ricordo.   Persino di incontro (e scontro) di lingue: d’oc, francoprovenzale, italiano, francese e piemontese.   L’Ambin è… la montagna delle complessità. Regia di Fredo Valla.

Periodo

Sabato 5 Aprile 2025

Prezzo

Gratuito

Contatti

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